Inizio corsi 5 Settembre
Giorni dei corsi:
Lunedì e Giovedì
dalle 20:00 alle 21:30
Lezioni di prova gratuiti

Chi siamo

Wing Chun Abbiategrasso nasce pochi anni fa grazie alla passione di un ristretto gruppo di amici che ha deciso di dedicare parte del proprio tempo ad approfondire lo studio ed allargare la conoscenza del Wing Chun al territorio abbiatense.

La voglia di imparare non ci è mai mancata e non ci siamo fermati nemmeno in assenza di spazi di allenamento adeguati: la nostra prima “palestra” è stato un garage allestito con cura, piccolo ma sufficiente per garantirci uno spazio dove poter praticare e confrontare le nostre esperienze.

L’amicizia, il rispetto ed il divertimento rappresentano il “collante” che nel corso del tempo ci ha permesso di crescere come gruppo ed accrescere la passione e le conoscenze di questa meravigliosa disciplina marziale.

Con gratitudine, infine, vogliamo ringraziare Sigung Lino Paleari che, con grande passione, competenza e “pazienza”, condivide con noi le esperienze maturate nel corso degli anni nello studio di Wing Chun.

Storia del Wing Chun

Wing Chun fonda le proprie origini nella storia dell’antica Cina ed è stato tramandato nei secoli attraverso la testimonianza di abili praticanti che hanno contribuito alla sua diffusione e ne hanno sicuramente influenzato la struttura attraverso l’esperienza maturata con il tempo.

Sono diverse le leggende che si propongono come verità sulla nascita del Wing Chun. Alcune di queste concordano nell’attribuirne la creazione, circa 300 anni or sono, ad una monaca di nome Ng Mui che fece leva sulla propria minor prestanza fisica nei confronti degli uomini per affinare una disciplina marziale in grado di sconfiggere un avversario senza l’utilizzo della forza bruta.

Nel corso degli anni Wing Chun, le sue tecniche ed i suoi principi sono stati custoditi gelosamente e trasmessi soltanto a pochi allievi selezionati; è solo all’inizio del ‘900 che iniziano gli insegnamenti pubblici ed intorno agli anni ’60, con modalità differenti, Yip Man ed il leggendario Bruce Lee hanno contribuito in modo decisivo alla sua diffusione in Occidente.

Oggi Wing Chun è uno degli stili di kung fu più praticato e studiato al mondo e deve la propria fama al fatto di essere considerato un efficace sistema di difesa della persona che consente al praticante una maggiore conoscenza di se stesso, autocontrollo, coordinazione ed un miglior stato fisico e mentale.

Studio del sistema Wing Chun

Wing Chun è un efficace sistema di difesa che, nella situazione estrema di un attacco alla persona, non impone l’esecuzione di tecniche predefinite ma al contrario si basa su principi che portano l’individuo a reagire liberamente senza schemi preordinati.

Naturalmente, lo studio delle tecniche è parte integrante del percorso che il praticante affronta nel corso del tempo, ma non ne costituisce l’aspetto fondamentale in quanto l’efficacia di una tecnica deve essere supportata anzitutto da un principio altrettanto valido.

Studiare Wing Chun significa avere voglia di migliorare la conoscenza di noi stessi e del modo in cui ci relazioniamo con gli altri reagendo a eventi che non necessariamente arrivano a minare l’incolumità della persona; saper gestire le emozioni, agire con la testa libera da sentimenti quali l’orgoglio o la rabbia può rappresentare la condizione migliore per affrontare situazioni che coinvolgono la nostra vita a 360°.

L’allenamento costante ha tra i suoi obiettivi una migliore percezione della corretta distanza tra noi ed il nostro avversario, la valutazione del momento migliore per muoversi e chiudere lo spazio seguendo il concetto di linea centrale, comprendere quando sia meglio colpire il nostro avversario perché privo di equilibrio o assorbire e deviare la sua spinta se fosse in condizioni più favorevoli. L’insieme dei principi sopra esposti viene sviluppato in un esercizio tipico di Wing Chun che prende il nome di Chi Sao (mani appiccicose) che prevede il lavoro di coppia finalizzato a sviluppare le migliori reazioni del corpo rispetto agli stimoli ricevuti.

Wing Chun è un sistema strutturato che, oltre al Chi Sao, offre al praticante anche lo studio di 3 forme a mani nude (Siu Nim Tao, Chum Kiu, Biu Jee), una con il manichino di legno (Mok Yan Jong), una con il bastone lungo (Lok Dim Boon Kwun) ed una con i coltelli a farfalla (Bat Cham Dao)

Le forme, serie di movimenti codificati, possono essere considerate come “libri di testo” dove gli studenti imparano l’esatta esecuzione delle tecniche ed apprendono i principi base della loro arte. L’esatto apprendimento ed il corretto insegnamento di queste consentono di mantenere inalterato il sistema nel tempo, permettendone solo una eventuale evoluzione.

Molti metodi di combattimento contemplano l’esistenza di forme, conosciute con il nome di kuen - per gli stili cinesi - e di kata - per quelli giapponesi. Nella tradizione del kung fu, costituiscono l’unico punto di riferimento del praticante: si incomincia imparando le forme di base, poi si passa a quelle avanzate, sempre più complesse, infine si arriva a quelle con le armi.

Forme del Wing Chun

Siu Nim Tao

Letteralmente Siu Nim Tao si traduce in: “piccola idea”. Un’idea su cui poggia l’intero sistema, e per questo viene considerata la più importante delle forme wing chun. Pertanto essa dovrà essere sempre oggetto di studio e di perfezionamento per il praticante di ogni livello. Lo studente principiante acquisisce i movimenti base ed i principi fondamentali del sistema attraverso questa forma.

Essa è strutturata in otto sezioni contenenti in tutto 108 movimenti. Ogni singola sezione contiene gruppi di tecniche e principi. Nell’apprendimento del wing chun è necessaria la comprensione dei principi che si celano dietro i movimenti. Per fare questo si richiede concentrazione e sensibilità.

Tra i principali punti che devono obbligatoriamente essere appresi, possono essere citati:

  • la corretta postura
  • la teoria della linea centrale
  • il principio della “economia di movimento”
  • il raggiungimento di un completo stato di rilassamento muscolare e mentale, che si traduce in una profonda presa di coscienza di ogni punto del proprio corpo.

L’insieme di questi concetti, sviluppati con l’apprendimento di alcuni semplici movimenti, permettono al praticante di costruire una solida struttura, in grado di contrastare efficacemente forze superiori alla propria.

Come accennato, la Siu Nim Tao non è una forma di combattimento: deve essere concepita come un libro di testo elementare in cui viene insegnato l’alfabeto, per permettere allo studente di avere le basi necessarie per imparare a scrivere lettere, parole e frasi nel linguaggio del wing chun.

Chum Kiu

Letteralmente Chum Kiu può essere tradotta come “metodo più idoneo per relazionarsi correttamente di fronte ad un ipotetico avversario”.

Viene insegnata subito dopo la Siu Nim Tao in quanto ne è la logica continuazione.

In essa i principi contenuti nella prima forma vengono messi in “movimento”: si impara cioè a muovere il proprio corpo in modo uniforme e coordinato.

Da un punto di vista teorico i principali concetti in essa contenuti sono:

  • imparare a dirigere la forza in più direzioni
  • usare il centro del proprio corpo come sorgente di energia
  • usare la mente per controllare i movimenti del corpo
  • imparare quei movimenti che permettono di difendersi ed attaccare in modo simultaneo.

Da un punto di vista strettamente pratico la Chum Kiu è la forma che apre la strada al combattimento.

Biu Jee

Il concetto base della terza forma consiste nel conseguire l’abilità necessaria a generare una forza “esplosiva” sfruttando il peso del corpo in concomitanza con movimenti veloci. In essa i principi contenuti nelle due forme precedenti vengono fusi assieme in modo armonico ed accelerati.

Chi Sao

L’esercizio del chi sao rappresenta il cuore dell’intero sistema wing chun kung fu. Attraverso di esso vengono studiati tutti i principi contenuti sia nelle quattro forme a mani nude (siu nim tau, chum kiu, biu jee e mok yan jong) che nelle due forme con armi (bat cham dao e Lok Dim Boon Kwun).

La sua pratica rappresenta un valido banco di prova nel quale sperimentare tutte le tecniche apprese e funge da importante ponte tra teoria e combattimento libero vero e proprio.

Scopo principale è quello di abituare il praticante a reagire istintivamente alle innumerevoli e sempre diverse situazioni che si riscontrano in pratica nel lavoro di coppia con un compagno di allenamento.

Mok Yan Jong

Forma dell’ uomo di legno: corregge tutti gli errori che possono essere commessi nel lavoro a vuoto e con il partner.

Lok Dim Boon Kwun

Forma del lungo palo: è una delle due armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

Bat Cham Dao

Forma dei doppi coltelli, la seconda forma con armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

Wing Chun e salute

Questo antico stile di kung fu cinese è generalmente conosciuto per essere una disciplina estremamente efficace per la difesa personale.

Meno conosciuto è l’aspetto interno della sua pratica come metodo di prevenzione e mantenimento della salute; ad esempio esso è capace di prevenire e persino curare problemi circolatori tramite un uso naturale e non forzato della respirazione.

L’utilizzo di posizioni naturali evita l’esercitarsi di pressioni estreme sulle articolazioni e questo stile risulta quindi preventivo e correttivo sul piano osteomuscolare.

La pratica del Wing Chun permette di assumere posture naturali, aiuta a prendere coscienza delle cattive abitudini, ad eliminare le tensioni superflue e a recuperare il normale equilibrio del tono muscolare.

Da una corretta postura dipendono, inoltre, anche il buon funzionamento dell'apparato respiratorio e circolatorio.

Per i cinesi il qi è l'energia che fluisce all'interno del corpo mentre kung significa lavoro, quindi il qi kung, che è parte integrante nello studio del Wing Chun, è il lavoro fatto sull'energia allo scopo di imparare ad accrescerla e guidarla.

Il wing chun, studiato da questo punto di vista, agisce beneficamente sullo spirito e su tutti i tessuti e le funzioni del corpo umano. Posture fisiologicamente errate determinano una progressiva rigidità di taluni gruppi di muscoli e una lassità di altri, alterando il naturale assetto dello scheletro e l'equilibrio del tono muscolare.

I movimenti del Wing Chun restituiscono ai legamenti articolari l'elasticità che si tende a perdere con l'età, ampliandone l'escursione e prevenendo invecchiamento precoce e artrosi Il respiro lento e prolungato permette una migliore circolazione sanguigna ed una assunzione maggiore di ossigeno, realizzando un nutrimento più capillare di tutti i tessuti del corpo.

I movimenti e la respirazione profonda agiscono positivamente anche sul sistema nervoso, favorendo la calma, la chiarezza delle percezioni, ed il controllo emotivo.

Tale esercizio viene praticato da migliaia di anni per prevenire e curare ogni tipo di malattia, migliorare la salute e sviluppare le prestazioni nel campo delle arti marziali.

Per tale motivo il Wing Chun è adatto a qualsiasi età, ed è particolarmente utile a chi svolge un tipo di vita sedentaria o è fisicamente impedito alla pratica di attività fisiche più vigorose.

In questa sezione sono raccolti foto e video che abbiamo girato, o che qualcuno ha girato per noi (...ed in tal caso, GRAZIE!), durante le varie manifestazioni, o stage, a cui abbiamo partecipato.

Speriamo che possano aiutarvi a capire i modi e gli intenti con cui pratichiamo Wing Chun.

Buona visione!

Video

Allenamento
19 novembre 2015

Chum Kiu & sparring stage
Marzo 2014

Mok Yan Jong
2014

Torneo Chi Sao fine anno
2013-2014

Allenamento Chi Sao

Stage Junio 2013

Il nostro Sifu Massimiliano con
Master Gary Lam a Los Angeles!

Abbiategrasso, 24/01/2010
- ARTI MARZIALI PER LA PACE

Abbiategrasso, 24/01/2010
- ARTI MARZIALI PER LA PACE

Siu Nim Tao

Passo pugno e rotazione

Foto

WC Abbiategrasso
allenamento 2015

Chum Kiu & sparring stage
Marzo 2014

Wing Chum Milano
stage estate 2014

WC Abbiategrasso
allenamento 2014

WC Milano stage

Wing Chun Abbiategrasso
notte sport