Abbiategrasso

Abbiategrasso

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Wing Chun è un efficace sistema di difesa che, nella situazione estrema di un attacco alla persona, non impone l’esecuzione di tecniche predefinite ma al contrario si basa su principi che portano l’individuo a reagire liberamente senza schemi preordinati.

Naturalmente, lo studio delle tecniche è parte integrante del percorso che il praticante affronta nel corso del tempo, ma non ne costituisce l’aspetto fondamentale in quanto l’efficacia di una tecnica deve essere supportata anzitutto da un principio altrettanto valido.

Studiare Wing Chun significa avere voglia di migliorare la conoscenza di noi stessi e del modo in cui ci relazioniamo con gli altri reagendo a eventi che non necessariamente arrivano a minare l’incolumità della persona; saper gestire le emozioni, agire con la testa libera da sentimenti quali l’orgoglio o la rabbia può rappresentare la condizione migliore per affrontare situazioni che coinvolgono la nostra vita a 360°.

L’allenamento costante ha tra i suoi obiettivi una migliore percezione della corretta distanza tra noi ed il nostro avversario, la valutazione del momento migliore per muoversi e chiudere lo spazio seguendo il concetto di linea centrale, comprendere quando sia meglio colpire il nostro avversario perché privo di equilibrio o assorbire e deviare la sua spinta se fosse in condizioni più favorevoli.

L’insieme dei principi sopra esposti viene sviluppato in un esercizio tipico di Wing Chun che prende il nome di Chi Sao (mani appiccicose) che prevede il lavoro di coppia finalizzato a sviluppare le migliori reazioni del corpo rispetto agli stimoli ricevuti.

Wing Chun è un sistema strutturato che, oltre al Chi Sao, offre al praticante anche lo studio di 3 forme a mani nude (Siu Lim Tao, Chum Kiu, Biu Jee), una con il manichino di legno (Mok Yan Jong), una con il bastone lungo (Lok Dim Boon Kwun) ed una con i coltelli a farfalla (Bat Cham Dao)

Le forme, serie di movimenti codificati, possono essere considerate come “libri di testo” dove gli studenti imparano l’esatta esecuzione delle tecniche ed apprendono i principi base della loro arte.

L’esatto apprendimento ed il corretto insegnamento di queste consentono di mantenere inalterato il sistema nel tempo, permettendone solo una eventuale evoluzione.

Molti metodi di combattimento contemplano l’esistenza di forme, conosciute con il nome di kuen - per gli stili cinesi - e di kata - per quelli giapponesi. Nella tradizione del kung fu, costituiscono l’unico punto di riferimento del praticante: si incomincia imparando le forme di base, poi si passa a quelle avanzate, sempre più complesse, infine si arriva a quelle con le armi.

 

SIU LIM TAO

Letteralmente siu nim tao (snt) si traduce in: “piccola idea”. Un’idea su cui poggia l’intero sistema, e per questo viene considerata la più importante delle forme wing chun. Pertanto essa dovrà essere sempre oggetto di studio e di perfezionamento per il praticante di ogni livello. Lo studente principiante acquisisce i movimenti base ed i principi fondamentali del sistema attraverso questa forma.

Essa è strutturata in otto sezioni contenenti in tutto 108 movimenti. Ogni singola sezione contiene gruppi di tecniche e principi. Nell’apprendimento del wing chun è necessaria la comprensione dei principi che si celano attraverso i movimenti. Per fare questo si richiede concentrazione e sensibilità.

Tra i principali punti che devono obbligatoriamente essere appresi, possono essere citati:

  • la corretta postura

  • la teoria della linea centrale

  • il principio della “economia di movimento”

  • il raggiungimento di un completo stato di rilassamento muscolare e mentale, che si traduce in una profonda presa di coscienza di ogni punto del proprio corpo.

L’insieme di questi concetti, sviluppati con l’apprendimento di alcuni semplici movimenti, permettono al praticante di costruire una solida struttura, in grado di contrastare efficacemente forze superiori alla propria.

Come accennato, la snt non è una forma di combattimento: deve essere concepita come un libro di testo elementare in cui viene insegnato l’alfabeto, per permettere allo studente di avere le basi necessarie per imparare a scrivere lettere, parole e frasi nel linguaggio del wing chun.

 

CHUM KIU

Letteralmente cham kiu (ck) può essere tradotta come “metodo più idoneo per relazionarsi correttamente di fronte ad un ipotetico avversario”.

Viene insegnata subito dopo la SNT in quanto ne è la logica continuazione.

In essa i principi contenuti nella prima forma vengono messi in “movimento”: si impara cioè a muovere il proprio corpo in modo uniforme e coordinato.

Da un punto di vista teorico i principali concetti in essa contenuti sono:

  • imparare a dirigere la forza in più direzioni

  • usare il centro del proprio corpo come sorgente di energia

  • usare la mente per controllare i movimenti del corpo

  • imparare quei movimenti che permettono di difendersi ed attaccare in modo simultaneo.

Da un punto di vista strettamente pratico la CK è la forma che apre la strada al combattimento.

 

BIU JEE

Il concetto base della terza forma consiste nel conseguire l’abilità necessaria a generare una forza “esplosiva” sfruttando il peso del corpo in concomitanza con movimenti veloci. In essa i principi contenuti nelle due forme precedenti vengono fusi assieme in modo armonico ed accelerati.

 

CHI SAO

L’esercizio del chi sao rappresenta il cuore dell’intero sistema wing chun kung fu. Attraverso di esso vengono studiati tutti i principi contenuti sia nelle quattro forme a mani nude (siu nim tau, chum kiu, biu jee e mok yan jong) che nelle due forme con armi (bat cham dao e lok dim boon kwun).

La sua pratica rappresenta un valido banco di prova nel quale sperimentare tutte le tecniche apprese e funge da importante ponte tra teoria e combattimento libero vero e proprio.

Scopo principale è quello di abituare il praticante a reagire istintivamente alle innumerevoli e sempre diverse situazioni che si riscontrano in pratica nel lavoro di coppia con un compagno di allenamento.

 

MOK YAN YONG

Forma dell’ uomo di legno: corregge tutti gli errori che possono essere commessi nel lavoro a vuoto e con il partner.

 

LOK DIM BOON KNUN

Forma del lungo palo: è una delle due armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

 

BAT CHAM DAO

Forma dei doppi coltelli, la seconda forma con armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

 

 
 
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